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Macchine virtuali

Se desiderate installare e provare Ditana in una macchina virtuale, la scelta del software di virtualizzazione influenzerà fortemente la vostra esperienza.

Ditana include quattro ambienti desktop moderni (XFCE, Wayfire, Niri e COSMIC). I compositor Wayland come Wayfire, Niri e COSMIC sono progettati attorno alla moderna accelerazione 3D via hardware. Di conseguenza richiedono una macchina virtuale in grado di trasmettere le istruzioni grafiche 3D al vostro sistema host.

Gli hypervisor basati su KVM (Linux) o sul framework Hypervisor di Apple (macOS) mettono a disposizione una scheda grafica virtuale moderna e molto capace, nota come virtio-gpu.

  • Esempi: GNOME Boxes, virt-manager (Linux), UTM su un Mac Intel. Su Apple Silicon, UTM può accelerare solo un sistema guest ARM64, mentre Ditana pubblica un’immagine x86_64; lì questa viene eseguita in emulazione, senza accesso alla GPU del sistema host.
  • Supporto: Completo.
  • Che cosa funziona: XFCE, Wayfire e Niri sono disponibili e funzionano senza problemi, a condizione che attiviate l’accelerazione 3D (virgl o Venus) nelle impostazioni dello schermo della vostra VM. Anche COSMIC funziona, ma tramite rendering software: in ogni macchina virtuale è vincolato deliberatamente a llvmpipe, per evitare difetti grafici nel suo backend GPU. Se la vostra configurazione è in grado di gestirlo, annullate questa scelta rimuovendo gli export dai suoi comandi di login.

VirtualBox e VMware si basano su driver grafici virtuali più vecchi, di tipo legacy (vmwgfx). Anche se nelle loro impostazioni offrono una casella «3D Acceleration», la loro architettura non dispone delle funzionalità del moderno stack grafico di Linux (come il supporto completo a GBM) richieste dai compositor Wayland più esigenti.

  • Supporto: Modalità di ripiego.
  • Che cosa succede: Ditana verifica quale driver DRM il kernel ha effettivamente associato al nodo di rendering. vmwgfx e gli altri driver presentati da questi hypervisor non sono compatibili con Wayland, per cui Wayfire ricorre come soluzione di ripiego al rendering tramite CPU – un controllo che si basa sul driver anziché sull’hypervisor, e che quindi vale anche su hardware fisico con un driver non elencato. COSMIC è vincolato al rendering software in ogni macchina virtuale, indipendentemente dal driver.
  • Limitazioni: Le animazioni possono risultare meno fluide, poiché la vostra CPU svolge il lavoro di una scheda grafica. Inoltre, l’ambiente desktop Niri verrà nascosto nel programma di installazione, poiché si rifiuta categoricamente di avviarsi senza un vero hardware 3D nativo.

Se dovete usare VirtualBox o VMware, l’ambiente desktop tradizionale XFCE (X11) rimane una scelta molto veloce e affidabile.

(Per i dettagli tecnici su come il programma di installazione identifica il vostro hardware e decide che cosa installare, consultate Rilevamento dell’hardware).

Che cos’altro cambia in una macchina virtuale

Sezione intitolata «Che cos’altro cambia in una macchina virtuale»

In una macchina virtuale Ditana ha ancora qualcosa da dire, e non riguarda solo Niri. Lo stesso controllo che nasconde Niri rimuove anche Ghostty dall’elenco degli emulatori di terminale, perché Ghostty richiede OpenGL 4.3; kitty rimane, poiché richiede solo la 3.3. In un sistema guest VirtualBox le Guest Additions vengono proposte in Hardware Support Options, ed è questo che porta gli appunti condivisi e il ridimensionamento automatico delle finestre.

Questa traduzione è stata realizzata automaticamente. I lettori la migliorano su Weblate.